SGBF-SGL-Jahreskongress 2026
17.-19. Juni 2026
Pädagogische Hochschule St.Gallen
Veranstaltungsprogramm
Eine Übersicht aller Sessions/Sitzungen dieser Veranstaltung.
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Tagesübersicht |
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SES_15: Emotionale und reflexive Professionalität in Bildungs- und Wissensberufen
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13:00 - 13:30
Empatia e sostenibilità emotiva nella professione docente: uno studio sul livello secondario II ticinese 1SUPSI – University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland, Switzerland; 2Swiss Federal University for Vocational Education and Training (SFUVET / SUFFP), Lausanne, Switzerland L’insegnamento è un mestiere emotivo: le emozioni non costituiscono un accessorio, ma la trama stessa della relazione educativa e un elemento decisivo per la sostenibilità emotiva della professione docente. L’empatia, intesa come capacità di comprendere le emozioni e i punti di vista altrui, è oggi riconosciuta come competenza professionale chiave per la qualità didattica e per il benessere degli insegnanti (Hargreaves, 1998; Jennings & Greenberg, 2009). Tuttavia, un’eccessiva immedesimazione può condurre al disagio personale e al rischio di esaurimento, rendendo necessaria una formazione mirata alla regolazione e alla consapevolezza emotiva. In questa prospettiva, la sostenibilità del lavoro educativo si lega alla capacità di modulare empatia e reattività emotiva in modo equilibrato, integrando dimensione affettiva e cognitiva. Domande di ricerca. La ricerca si è posta i seguenti interrogativi: Disegno e quadro metodologico. La ricerca, condotta congiuntamente da SUFFP e SUPSI, ha coinvolto 223 docenti ticinesi del livello secondario II (45% licei, 37% formazione professionale, 18% scuola cantonale di commercio; età media 47 anni, 16 anni di esperienza). Il questionario online, diffuso tramite il Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport (DECS), comprendeva: la scala IRI per le quattro dimensioni dell’empatia (messa in prospettiva, preoccupazione empatica, disagio personale, fantasia); misure di reattività emotiva (intensità e durata delle emozioni positive/negative) e di regolazione emotiva (strategie adattive e disadattive); indicatori di stili d’insegnamento, auto-efficacia, soddisfazione di vita e rischio di esaurimento. Le analisi statistiche includono correlazioni, regressioni e analisi di cluster per individuare profili empatici differenziati. Risultati principali. Non sono emerse differenze significative nei livelli di empatia tra i vari tipi di scuola. L’analisi dei profili ha però identificato tre gruppi di docenti: (a) emotivamente distaccati, con bassa sensibilità empatica e stile controllante; (b) emotivamente sopraffatti, con forte disagio personale e strategie disadattive; (c) emotivamente regolati, con elevata empatia cognitiva e affettiva e buona regolazione emotiva. Solo un equilibrio tra empatia e regolazione emotiva sembra garantire agli insegnanti benessere, efficacia e una sostenibilità relazionale della pratica educativa. Rilevanza e implicazioni. I risultati mostrano che la qualità della relazione educativa dipende più dal modo in cui le emozioni vengono gestite che dal contesto istituzionale. Promuovere una professionalità empatica e regolata rappresenta dunque una via concreta per una scuola sostenibile sul piano umano. La ricerca suggerisce di integrare nei percorsi di formazione iniziale e continua dispositivi che sostengano la consapevolezza emotiva, la riflessività e la regolazione affettiva: mentoring, peer-coaching, laboratori di competenze socio-emotive e comunità di pratica. Tali strumenti favoriscono l’equilibrio tra empatia, lucidità professionale e benessere personale, migliorando la qualità dell’insegnamento e del clima di classe. Nel contesto del Congresso SSRE 2026, il contributo propone una lettura dell’empatia come risorsa per la sostenibilità emotiva e relazionale della scuola, in grado di rafforzare la coesione, la motivazione e il senso di appartenenza alla comunità educativa. 13:30 - 14:00
Il bibliotecario come professionista riflessivo. Competenze pedagogiche implicite e sapere agito per un'educazione democratica e coesione sociale Università degli Studi di Foggia, Italy Abstract | ||
